FLAI: LAVORATORI DELL'AGROINDUSTRIA
 
Agromafie e caporalato. Intervista a Mimmo Dolci
FLAI CGIL, FILIERA CORTA SOLIDALE, LIBERA. ASSOCIAZIONI, NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE (Coordinamento provinciale di Cremona), ARCI- Comitato territoriale di Cremona hanno indetto un SEMINARIO DI FORMAZIONE PER I DELEGATI FLAI CGIL "Agromafie: le attività illecite delle mafie nel settore agroalimentare". L'iniziativa si è svolta nei giorni scorsi a Cremona nella sede della Cgil. La FLAI CGIL è contraddistinta da un impegno costante e concreto nella promozione della legalità come principale motore per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Il frutto prezioso e maggiormente visibile di questo impegno è rappresentato dalla nascita, sotto l'egida di FLAI CGIL, dell'Osservatorio dedicato alla memoria di Placido Rizzotto (sindacalista siciliano ucciso dalle mafie nel 1948): un osservatorio nato per approfondire e contrastare le infiltrazioni mafiose nel settore agricolo e industriale e per denunciare e affossare il fenomeno del caporalato. Visto l'interesse e il valore di questo lavoro, la FLAI CGIL DI CREMONA ha organizzato la presentazione del Rapporto Agromafie e Caporalato nella nostra città. Jean Renè Bilongo di FLAI CGIL Nazionale ha illustrato i dati sul caporalato nonché la situazione riguardante gli interessi delle mafie nel settore agroalimentare. Grazie all'iniziativa della Cgil è stato istituito il reato di " caporalato". Sull'andamento dell'incontro abbiamo sentito Mimmo Dolci (Segretario generale della Flia Cgil di Cremona) Intervista di Gian Carlo Storti www.welfarecremonanetwork.it

Autore: Link Esterni
Data: 01/06/2013
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